SANTA LUCIA A MANTOVA E VERONA | 12 E 13 DICEMBRE 2020

SANTA LUCIA A MANTOVA E VERONA

12 E 13 DICEMBRE

12 dicembre (Città di Castello – Mantova 3h30′)

H.07,00 Partenza da Città di Castello, Sosta per colazione lungo il percorso

10,00 Inizio passeggiata guidata per il bellissimo e ricchissimo centro storico di Mantova, una delle città della Lombardia, ricche di arte e cultura. Mantova sorge sulla sponda del fiume Mincio, nel punto in cui le sue acque formano una profonda ansa, che abbraccia la città e crea il lago Superiore, il lago di Mezzo e il lago Inferiore. Nata come insediamento etrusco, la città passò ai Galli Cenomani e quindi ai Romani. Divenuto possedimento dei Canossa intorno all’anno Mille e poi libero comune, prese parte alle Leghe Lombarde nel XII e XIII secolo. Fu con Luigi Gonzaga, signore di Mantova dal 1328, che ebbe inizio un periodo di fioritura culturale e artistica. Il nome dei Gonzaga è rimasto legato alle sorti della città e del ducato fino al 1360 quando Mantova capitolò dopo l’assedio degli austriaci. Annessa al Regno lombardo-veneto, la città lottò a lungo per l’indipendenza e l’unità nazionale, come racconta la sua storia risorgimentale, segnata dal tragico episodio dei “martiri di Belfiore”. Fra le prime cose da vedere ci sono Palazzo Ducale e le sue 500 sale affrescate e decorate da artisti come Giulio Romano, Raffaello e Mantegna. Con i numerosi edifici collegati da corridoi e gallerie, i cortili e i giardini, questo bellissimo luogo assomiglia a una vera e propria città-palazzo che si estende su circa 35 mila metri quadrati. Vicino piazza delle Erbe sorgono altri due splendidi edifici: Palazzo della Ragione e Palazzo del Podestà (1227), uno dei più antichi edifici pubblici di età medievale della città. Accanto ai due palazzi da non perdere la quattrocentesca e caratteristica Torre dell’OrologionTra i luoghi religiosi, da visitare il Duomo (o Cattedrale di San Pietro), con il campanile romanico, la fiancata destra gotica e la facciata neoclassica, e la Basilica di Sant’Andrea progettata da Leon Battista Alberti, che ospita opere di Mantegna, del Correggio e di Giulio Romano

13,00 Pranzo in ristorante con bevande

15,45 E 16,00 ingresso a Palazzo Te, la residenza estiva dei Gonzaga situata proprio alle porte della città. Villa degli ozi e degli svaghi, progettato dal 1525 al 1535 da Giulio Romano allievo di Raffaello, per Federico II Gonzaga, figlio di Isabella D’Este e di Francesco II Gonzaga. Dalle varie spiegazioni piu’ o meno fantasiose del nome “Te” quella piu’ attendibile e’ del Bertazzolo che lo motiva con l’intersezione di due strade che formavano sull’isola una grande T divenuta poi “ TE” per ragioni eufoniche, la derivazione da ”tejetus”, ovvero localita’ dove sorgevano le “teze”, tipiche capanne con il tetto di paglia. Federico II volle trasformare il luogo dove sorgevano le antiche scuderie della famiglia Gonzaga, in una sorta di “ villa di rappresentanza”, destinata tanto ai sontuosi ricevimenti quanto ai segreti convegni amorosi con la donna amata Isabella Boschetti. Palazzo Te e’ una tra le piu’ belle ville che l’Italia possa vantare. Riflesso perfetto di un preciso e non facile momento della storia dell’arte,quello del passaggio dagli splendori rinascimentali alle esuberanze manieriste. Giulio Romano in essa ha creato tutto, l’architettura come la decorazione di ogni singolo ambiente,moltiplicando invenzioni su invenzioni, tanto da alimentare l’ispirazione di generazioni d’artisti. Il committente la volle per stupire gli ospiti a cominciare dall’imperatore Carlo V venuto a conferirgli la corona Ducale.Basti pensare alla stupefacente sala dei Giganti in cui l’arte realizza alla perfezione il prodigio di sostituirsi alla realta’, creando una scena che coinvolge lo spettatore nell’immane tragedia di un mondo in rovina. La villa sorse anche per l’esigenza del signore di crearsi uno spazio privato,fuori dall’immensa reggia; ma in fondo al giardino egli volle anche uno spazio privatissimo, l’appartamento detto della Grotta. E questa sequenza delle residenze sempre più piccole, come fosse il gioco delle scatole cinesi, e’ un’altra senza esaurirle, delle sorprese del Te: tante e tanto vari e sorprendenti e inquietanti, da far dire, non senza ragione, che il manierismo e’ nato qui.
Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere assegnate
20,00 Cena e Pernottamento

13 dicembre (Verona – Città di Castello 4h)

Sveglia e colazione in hotel Trasferimento a Verona e incontro con la guida che ci porterà a fare una passeggiata per l’elegante centro storico C’è chi ha definito quella di Verona una bellezza “stratificata”. Andando in giro per la città sono evidenti le tracce romane, medievali, rinascimentali, scaligere, veneziane e asburgiche. Tanta ricchezza, perlopiù racchiusa nel bellissimo centro storico, non lascia indifferente anche il visitatore sprovvisto di qualsiasi nozione di storia dell’arte. Non a caso, il centro storico di Verona è Patrimonio dell’Umanità UNESCO, un riconoscimento che consente alla città di confrontarsi da pari, senza complessi di inferiorità, col capoluogo di regione Venezia Il centro storico di Verona è senza dubbio un luogo ricco di luoghi caratteristici che vale la pena visitare ogni momento dell’anno. Il punto di partenza ideale non può che essere la centralissima Piazza Bra. Qui è possibile ammirare le antiche mura dell’Arena di Verona, sede ogni anno di uno dei più famosi festival lirici d’Europa, e i Portoni della Bra. Gli altri tanti monumenti della città possono essere raggiunti con una piacevole passeggiata che vi farà rimanere a bocca aperta ad ogni passo. Magari partendo proprio da Corso Porta Nuova, la via dello Shopping di Verona, che collega Piazza Bra a Piazza Erbe. Castelvecchio, per esempio, il più imponente monumento della città o il Teatro Romano di Verona, in cui ancora oggi si svolgono rappresentazioni teatrali durante la bella stagione, si trovano entrambi a poche decine di minuti a piedi dall’Arena. Una visita a Verona non può comunque dirsi completa senza aver dato un’occhiata alla casa di Giulietta e al suo celebre balcone, reso famoso in tutto il mondo per la tragica storia d’amore di Giulietta e Romeo. Tempo libero a disposizione per il pranzo libero

14,30 / 15,00 Partenza per rientro a Città di Castello, Arrivo previsto 19,30

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: 210 euro

Gruppo minimo 20 persone

Adesioni entro il 10 NOVEMBRE ACCONTO 100€ SALDO ENTRO IL 20 NOVEMBRE

La quota comprende:

  • bus GT privato
  • parcheggi e pedaggi
  • Visita guidata a Palazzo Te
  • Visita guidata a Mantova centro
  • Pranzo con bevande incluse del 12/12
  • Hotel 4* in mezza pensione con bevande
  • Visita guidata di Verona centro
  • assicurazione base
  • Accompagnatore “Gente in movimento “

La quota non comprende:

  • Assicurazione annullamento : 9 euro a persona
  • Extra personali
  • pranzo del 13/12
  • Tutto quanto non menzionato a “La quota comprende”

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